367 gol e 150 milioni di Euro totali di ingaggio: tutta la carriera di Ronaldo in un’immagine



La carriera di Ronaldo in un’immagine. È il titolo dell’infografica che Texashold-em.it (http://www.texashold-em.it) ha dedicato a un campione senza tempo, uno fra i migliori e più amati calciatori del mondo: Ronaldo Luís Nazário de Lima.

Nato a Rio de Janeiro nel 1976, in vent’anni di carriera Ronaldo ha totalizzato oltre 350 goal in 600 presenze tra club e nazionale, vinto 14 coppe e 2 palloni d’oro e conquistato diversi premi come capocannoniere.

La timeline della vita di Ronaldo è divisa per periodi di ingaggio presso i vari club e all’interno di ogni periodo sono indicati sempre i dati relativi a: goal fatti (squadra locale), coppe vinte (squadra locale), goal fatti (nazionale) e coppe vinte (nazionale).

Come si può notare dall’infografica la carriera di Ronaldo inizia molto presto: nel 1992-1993, a soli 16 anni, viene ingaggiato dal São Cristóvão, squadra dell’omonimo quartiere di Rio de Janeiro, dove ha subito modo di farsi notare segnando 44 goal in 73 incontri. Nel 1993-1994 passa al Cruzeiro, una delle squadre più antiche del Brasile, nella quale si distingue come miglior marcatore.

La fama di Ronaldo cresce e varca i confini dell’Oceano, sbarcando in Europa: nel 1994, anno in cui il Brasile vince la Coppa del Mondo, viene ingaggiato dal Philips Sport Vereniging (PSV) per 5 milioni di euro e in sole due stagioni segna 54 goal tra campionato e nazionale e conquista il titolo di capocannoniere Eredivisie.

A 20 anni, nel 1996, viene ceduto al Futbol Cluc Barcelona per 15 milioni di euro: in Spagna solleva il suo primo trofeo internazionale, la Coppa delle Coppe, vince la Coppa e la Supercoppa Spagnole, conquista il titolo personale di FIFA World Player of the Year e quello di Capocannoniere Primera Division per le 47 reti segnate in sole 49 partite ufficiali.

Il periodo 1997-2002, però, è quello che forse tutti i tifosi italiani di calcio ricordano meglio: Ronaldo, fortemente voluto dal presidente Moratti, viene ingaggiato dall’Inter per 28 milioni di euro. L’entusiasmo dei tifosi al suo arrivo viene ricambiato con un lodevole secondo posto in campionato e la vittoria della Coppa UEFA, entrambi nella stagione ’97-’98. In quattro stagioni Ronaldo segna 59 goal, vince il Pallone d’oro e il FIFA World Player of the Year e viene nominato miglior giocatore UEFA e miglior giocatore dell’anno in Italia.

A testimonianza del suo crescente successo, per la prima volta è scelto come testimonial per le società Pirelli e Parmalat. Ma questo è anche il periodo dei primi gravi infortuni, i quali gradualmente finiscono per compromettere la velocità e la qualità del giocatore. Lesionato nel 1999 durante una partita contro il Lecce, il tendine rotuleo di Ronaldo si rompe completamente nel 2000 a Roma, durante la finale d’andata della Coppa Italia. L’ultima apparizione con la maglia dell’Inter, come molti ricorderanno, è l’ultima partita di campionato contro la Lazio, nella quale l’Inter vede soffiarsi lo scudetto dalla Juventus.

Fra il 2002 e il 2007 Ronaldo è a Madrid. Con il Real, che lo ingaggia in extremis per 45 milioni di euro, Ronaldo segna il numero più alto di goal con la stessa maglia: 104. Grazie ai successi ottenuti con la squadra spagnola (Supercoppa Spagnola, Coppa Intercontinentale, Coppa del Mondo per Club, titolo di Campione di Spagna e Capocannoniere Primera Division), Ronaldo conquista il secondo Pallone d’oro della sua carriera e Tim Brasile lo sceglie come testimonial per Siemens.

La carriera del calciatore brasiliano si conclude con una stagione al Milan (2007-2008) e due allo Sport Club Corinthians Paulista (2009-2011). Dai 45 milioni di ingaggio pagati dal Real Madrid si scende vorticosamente ai 7,5 del Milan e ai 6,17 della squadra brasiliana, segno evidente che gli interventi subiti nel tempo hanno influenzato ormai irrimediabilmente la resa sul campo del campione. Colpito da infortuni alla coscia e al polpaccio, oltre che dalla lacerazione parziale del tendine rotuleo dell’altro ginocchio, col Milan segna solo 9 goal.

Dopo un lungo periodo di recupero, Ronaldo approda al Corinthians nel 2009, con la quale segna 35 goal tra una frattura della mano e un intervento di liposuzione. Infine, il 14 febbraio 2011, a 34 anni e in anticipo di 10 mesi rispetto alla scadenza del contratto, Ronaldo annuncia il suo ritiro dal calcio giocato per via dei numerosi problemi fisici che gli impediscono di rendere al meglio sul campo. In questa occasione la Nike, una delle principali aziende produttrici di abbigliamento e accessori sportivi, gli dedica uno spot celebrativo.

Una volta lasciato il calcio, nel 2011 Ronaldo fonda la società di sportmarketing “9ine Sport & Entertainment” assieme a Marcus Buaiz e nel 2012 partecipa al reality show “Madida certa” al fine di recuperare la forma fisica e le sane abitudini alimentari perse negli ultimi anni.

 

Nonostante le difficoltà e i problemi che hanno costellato gli ultimi anni della sua carriera, di recente il campione brasiliano ha dichiarato di voler continuare a sfidare se stesso e a cercare di raggiungere il meglio in un nuovo sport: il poker.

 

Dal verde del terreno di gioco al panno verde del tavolo da gioco il passo è breve. È per questo motivo che Ronaldo è oggi testimonial di PokerStars, la più grande poker room a livello mondiale, e lo scorso ottobre è stato tra i protagonisti della tappa sanremese dell’Italian Poker Tour 2013.
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