Ace the Race: a Las Vegas maratona salutare in nome del poker



Solidarietà nella capitale del gioco d’azzardo? E’ possibile possibilissimo, anche sarà apparso davvero insolito a qualcuno dei soliti avventori notturni dei casinò, magari usciti da un torneo o da una lunghissima sessione di poker, alle 6 del mettino, vedersi scorrere davanti una maratona organizzata dall’associazione americana dei pediatri e delle ostetriche allo scopo di combattere e prevenire l’obesità infantile, con i rischi connessi. E’ notorio che l’obesità negli Stati Uniti è un problema che affligge larga parte di una popolazione semplicemente abituata ad alimentarsi male. Basta girare un pò in un qualunque punto degli States per toccare con mano quante siano, mediamente, le persone con problemi di peso che sono in giro. E’ un problema che si sta per giunta presentando, pur con percentuali ancora non allarmanti, da noi.
Proprio per evitare che i bambini si trovino fin dalla più tenera età gravati da questo problema non da poco nella notte tra lo scorso venerdì e sabato, centinaia di maratoneti si sono ritrovati a Las Vegas, per un percorso di 5 miglia e con una strana quanto simpatica divisa: una maglietta con un frack disegnato e sopra un papillon, 4 assi di poker e la scritta Ace Race 5k fun walk.
Poi via di corsa sulla Strip Road, invece di dar luogo ad uno dei soliti e talvolta mortalmente noiosi convegni sul tema. La scelta della location non è stata affatto casuale, si è sperato in tal modo di ottenere dei fondi da libere donazioni per continuare a progettare strumenti atti a prevenire l’obesità infantile. Gli approfondimenti, necessari, ci sono stati dopo; uno dei dati maggiormente interessanti, tuttavia è stato vedere Las Vegas trasformarsi una volta di più in un posto capace di passare tranquillamente da capitale mondiale del gioco e dello sfarzo a luogo in cui è possibilissimo discutere di problemi molto seri.