Cash game poker online pericoli



Il poker cash game online è legale, ne abbiamo parlato più che diffusamente. Sappiamo anche che c’è una puntata massima giornaliera complessiva di 1000 euro. E come avevamo già detto la possibilità di giocare con denaro reale, in quantità consistenti, può essere allarmante per il fronte delle ludopatie. Soprattutto (ma non solo, sicuramente) per i più giovani.
Rolando De Luca, psicologo e psicoterapeuta, responsabile di gruppi di terapia contro il gioco d’azzardo a Campoformido, Udine, non nasconde una certa preoccupazione: ”Il vero rischio del poker online è che sta allattando le nuove generazioni quelle che usano di più le nuove tecnologie come il computer e internet [...] Non serve a nulla credere nella favola che non possono accedere ai giochi vietati ai minori di 18 anni perchè possono benissimo utilizzare le carte di credito e i dati dei loro genitori. E comunque sono continuamente tartassati da pubblicità e spot che li mettono in contatto già con questo mondo creando un rapporto di confidenza”. Per concludere il professore definisce, senza mezzi termini, lo stato come un “biscazziere”. Non è un allarme da poco, è effettivamente previsto un importante irrobustimento nelle entrate da gioco online, per lo stato e per i gestori. Non solo poker, anche Black Jack, Dadi e Roulette.
L’Italia è per giunta il primo stato al mondo ad aprire dei casino nazionali in Rete. La seguiranno a breve termine la Francia, la Spagna e la Germania mentre negli Stati Uniti, anche a seguito del black friday del poker online l’apertura è rimandata ad una data non precisata. Nella sostanza, in questa nuova forma, i giocatori non compreranno più gettoni prepagati per giocare, ma sarà la stessa Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato a fungere da gestore diretto dei fondi dei giocatori.