Casinò di Las Vegas, il bus anti-sbronza



Il gioco, talvolta, anche se non dovrebbe, chiama l’alcol. Specie se magari si è turisti a Las Vegas e si vuole unire lo svago tipico delle vacanze alla passione per il gioco. Può però accadere che talvolta si ecceda sul serio nel bere e quindi diventi necessario l’intervento medico, magari per la reidratazione veloce, che consente di “estinguere” rapidamente i postumi della sbornia.

E proprio al Las Vegas è stato ideato un bus molto particolare, chiamato The Hangover Heaven che può ospitare fino a 16 ospiti o pazienti per volta e promette che venga trovato un rapido sollievo dalle sgradevoli conseguenze che può avere qualche bicchiere di troppo.

Una cosa che non sorprende in una città che ha legato la sua immagine al gioco d’azzardo e più in generale dei divertimenti. Las Vegas però non è solo questo; difatti negli ultimi due decenni è diventata una delle sedi più richieste per congressi e fiere, attirando in tal modo un consistente turismo d’affari. Connesso al comparto dei divertimenti si è poi sviluppato un commercio molto fiorente, direttamente connesso al grande afflusso turistico. Sono nati dei centri commerciali che sono riusciti a diventare un polo di attrazione a se stante. Così come ristoranti molto famosi.

In più, Las Vegas, dal momento che è sede di contea e distretto giudiziario federale, è caratterizzata dalla presenza di un gran numero di avvocati ed addetti ai servizi legali in genere. La città non ha potuto evitare le conseguenze della crisi economica che ha investito l’economia americana nel 2008.

L’anno successivo il Nevada risultava essere al secondo posto come stato della confederazione con la più alta percentuale di persone senza lavoro, appena dietro il “disastrato” Michigan. Le conseguenze non sono state del tutto riassorbite e a testimoniarlo c’è uno studio del centro per l’impiego di Las Vegas che dichiara che negli ultimi due anni più di 30.000 persone hanno perso il lavoro nei settori dei casinò e degli hotel.