Codacons contro il Corriere della Sera. È questo che è accaduto in seguito all’uscita del giornale di qualche giorno fa, quando sul Corriere della Sera era presente su ben 27 pagine la pubblicità di PartyPoker.
Nella pubblicità di PartyPoker infatti il gioco di carte non viene più inteso come d’azzardo, ma solo come intrattenimento ludico. Sono state particolarmente contestate dal Codacons le frasi presenti nelle pubblicità come “Lo sapevi che … il poker fa bene al cervello?”
Non c’era nessun ammonimento sul rischio di dipendenza dal gioco, scientificamente provata.
Un caso che sicuramente farà discutere, visto che il poker online (e non solo) in Italia si sta diffondendo a macchia d’olio, e quindi i principali mezzi di comunicazione si trovano a dover fronteggiare la massiccia richiesta di pubblicità delle piattaforme online che acquisiscono sempre più potere economico.

























