Come mischiare le carte da poker



La padronanza di più tecniche nel mischiare le carte è una qualità che sicuramente tutti si aspettano da un dealer, che sia esperto o no. Ma in realtà il possedere questa abilità può essere anche piacevole se non utile per qualunque giocatore non professionista, allo scopo di “presentarsi” al meglio davanti a nuovi avversari in una partita domestica o in altri contesti. Inutile ribadire che scopo principale del mischiare le carte è ridurre il più possibile la possibilità che due o più carte si trovino nella medesima posizione avuta nella mano precedente, aumentando al massimo la casualità.

L’effetto “coreografico” ha anche la sua importanza psicologica; è tuttavia indubbio che per raggiungere la padronanza di certe tecniche è necessario allenamento e tempo, quindi non tutti riescono a cimentarsi in questa arte correttamente.

Il metodo più conosciuto è sicuramente il Riffle shuffle; il dealer tiene in ogni mano la metà del mazzo, coi pollici rivolti verso l’interno, in seguito sollevando i pollici si lasciano cadere, una ad una, ma molto velocemente le carte sul tavolo e si ricompone il mazzo. Qui sotto un video dimostrativo di breve durata:

Molto noto è anche l’Hindu Shuffle, abbastanza semplice; il mazzo viene tenuto con police e medio della mano sinistra, (alcuni usano anche poggiare sopra l’indice), la mano destra viene posta sotto il mazzo e pollice, medio ed anulare toccano il lato del mazzo, con l’indice che rimane di fronte. Le carte vengono poi via via dal mazzo rimosse e ricadono sul palmo della mano destra. Il video dimostrativo dell’Hindu Shuffle:

Poi c’è Weave & Faro shuffles, molto adottato dai principianti perchè semplice da apprendere. Si intrecciano insieme le due metà del mazzo di carte; quando poi il mazzo viene diviso in due metà uguali viene chiamato Faro shuffle. Le due pile vengono incrociate ed incastrate l’una nell’altra in modo da confrontarle, vengono poi spinte l’una nell’altra per i lati inferiori ed unite. Ecco il video:

Ricordiamo ovviamente che il requisito preliminare è un mazzo di carte di buona qualità!