Il bluff nel poker è la mossa più difficile da mandare in porto, ma senza dubbio anche quella più gratificante da parte di chi bluffa.
Come riconoscere un bluff a poker? Per riconoscere un bluff è opportuno dare il meglio di sé nella lettura dei segnali del corpo che quel giocatore ci comunica dopo aver fatto il bluff.
Se, al contrario, vi trovate di fronte ad un giocatore che fa una grossa puntata prendendo le chips e ponendole sul tavolo con ordine e a poca distanza da lui, è difficile che stia bluffando,
perché sa di avere un punto talmente forte che reputa inutile sparpagliare le chips puntate che verrebbero, secondo lui, riprese al 99%.
Molto importante è capire anche la storicità della situazione del tavolo verde a cui state partecipando.
Se c’è un giocatore che avete visto fare soltanto grosse puntate dopo il fold, è difficile che un suo all-in sia veritiero se fatto prima del fold.
Un altro modo per capire se un giocatore sta bluffando sta nel guardare i movimenti degli occhi e delle mani. Chi muove agitatamente le pupille, come se cercasse di controllare chi mai lo stesse guardando, vuol dire che nasconde qualcosa che non vuole venga visto, ovvero un bluff bello e buono.
Se, al contrario, il giocatore resta in disparte e abbassa lo sguardo, vuol dire che il punto ce l’ha, ed evita di incrociare gli sguardi per far si che gli altri non se ne accorgano e chiamino la puntata da lui fatta. Le mani invece sono utili per capire il tipo di punteggio che il giocatore ha con le sue carte.
Un giocatore che tocca le fiches spostandole, contandole, rimettendole a posto, molto probabilmente ha un punto basso, al quale non sa assegnare valore, e studia o riflette su quanto puntare.
Un giocatore che invece tocca nervosamente le sue carte poggiate sul tavolo, è probabile che non abbia nulla. Toccare le carte con le mani infatti significa “le carte ce le ho, le tocco, vedete, ho qualcosa con cui giocare in mano”, in realtà le carte non valgono nulla e vengono toccate perché è l’unico modo che il giocatore ha per “usarle”, visto che sono inutili per un eventuale puntata.
Infine, e questa è la regola più semplice da seguire per leggere l’avversario a poker, se un giocatore si rivede le carte più di una volta, state sicuri, il punto ce l’ha e se lo sta studiando per bene. Avete qualche altro suggerimento da darci su come riconoscere un bluff a poker?

































