Cristiano Doni, il capitano dell’Atalanta che sogna il texas hold’em



Cristiano Doni, trequartista, fantasista, capitano e figura storica della squadra di calcio dell’Atalanta ha come obiettivo primario l’obiettivo di riportare i nerazzurri in serie A.
Terminato questo compito chiuderà la carriera calcistica (ha 38 anni ormai) per tentare di iniziare una nuova carriera sportiva. Nel mondo del poker, del Texas Hold’em. Per farlo volerà a Las Vegas, per affinare fin da subito nel posto migliore le sue abilità in questo gioco. Proprio a questo proposito, Cristiano Doni ha confessato a Gioconews.it di: “aver sempre giocato a poker anche se prima mi dilettavo con quello classico a cinque carte, ma a livello amatoriale. Sono passato al texas hold’em un po’ per curiosità e un po’ per sfida. [...] Per me è un bellissimo passatempo. Ma io amo la sfida e quindi mi informo, leggo molto e mi confronto con tanti altri giocatori, tra i quali ci sono anche molti professionisti di poker.” Inoltre dice correttamente che sempre più calciatori o ex calciatori, di grandissimo successo, condividono con lui la passione per il tavolo verde. I nomi sono noti ad esempio Buffon, Totti o Vieri, che sono diventati dei testimonial.
Doni ha anche l’intelligenza di parlare di alcuni problemi “reputazionali” del poker: “Quella di chi conosce il gioco è estremamente positiva, ma l’altra faccia della medaglia è che se invece uno non conosce per bene il mondo del poker texano ci sarà quasi sempre un giudizio negativo perchè l’idea che si aveva del poker tradizionale era fortemente negativa.” Il calciatore racconta anche che le partite con i compagni o con gli amici lo hanno spesso aiutato a rompere la tensione dei ritiri; in alcuni casi è anche riuscito ad organizzare una saletta per tornei sit & go.
I suoi giocatori preferiti sono Phil Ivey, Daniel Negreanu, Phil Hellmuth e Bobo Vieri.