EPT Barcellona 2012: trionfa Michalai Pobal!



A giocare erano rimasti due finlandesi, un bielorusso ed i primi due avevano praticamente tutte le chip disponibili. L’esito quindi sembrava più che scontato. L’epilogo “reale” non lo è affatto stato. Ed a vincere il prestigioso EPT di Barcellona è stato un ragazzo 28enne originario di Minsk, Michalai Pobal che con una coppia d’assi “spinta” contro il 5 ed il 9 di picche spinti portati avanti in bluff da Ilari Shamies è riuscito a portare a casa la picca ed un ricchissimo primo premio da 1.007.500 euro. A dispetto di quanto si pensi quindi nel poker, anche ad alti livelli, tutto è meno prevedibile “pilotato” che in altre discipline.
Grande la delusione di Shamies che era tra le “celebrità” di questo final table (ancora una volta senza giocatori italiani) e che si è dovuto accontentare dei 629.700 euro del secondo posto. Quel che è certo è che quei soldi deciderà di “reinvestirli” subito. Il finlandese è infatti conosciuto per la sua grande aggressività di gioco e per le sue “tiratissime” sessioni di pot limit omaha disputate su internet, giocate a limiti pazzeschi contro avversari “feroci” come lui. Gente che assicura al mondo del poker un futuro tutto sommato “prospero”, facendo circolare denaro in continuazione.
Tornando al final table di Barcellona segnaliamo come il primo ad uscire, degli otto giocatori “finalisti” è stato l’americano (di origini indonesiane) John Juanda. Lui, vincitore di 5 braccialetti delle World Series Of Poker è invece noto per essere particolarmente oculato, ma non è andato oltre un premio da 76.100 dopo aver osato troppo con una coppia di 5.
In quinta posizione è arrivato uno studente spagnolo, Samuel Rodriguez, che è capitato quasi per caso all’Ept di Barcellona, partendo con un deposito di 100 euro su PokerStars che tra un colpo di fortuna e l’altro è diventato un ticket per il torneo live all’interno del quale ha poi condotto una vera cavalcata. In ultimo, l’altro finlandese del final table (Joni Jounkimainen) aveva iniziato la sfida finale con uno stack a dir poco “corto” ma è poi riuscito a rimontare diventando addirittura chipleader con due terzi delle chips in gioco. Al pari del connazionale però alla fine è caduto di fronte al momento d’oro di Michalai Pobal. Per lui, alla fine, un terzo posto e 404mila euro di consolazione.