Faccia da poker: voi ce l’avete?
Molti si chiedono come interpretare i giocatori di poker, come leggere le loro facce, come capire su cosa stanno lavorando nel silenzio delle loro carte in mano.
Non serve leggere nella mente, basta soltanto saper interpretare i segnali del corpo che la persona ci manda involontariamente.
Assieme ad essi, è importante controllare che si tengano ben ferme le proprie mani, che sono le chiavi di lettura che gli altri giocatori guardano per primi dopo il vostro volto.
Niente sorrisini, smorfie, impassibili come un manichino. Sembra facile…un punto che entra al flop, una paura per un punto combinato più forte del nostro, una delusione per un progetto caduto durante le vostre mani al texas hold’em. Sono tutti “colpi” diretti alla vostra testa, benzina sul focolare delle riflessioni che vi fanno aprire bocca senza pronunciare parola alcuna.





























