Poker alle olimpiadi, poker online, poker tra amici, poker ovunque. E non solo: febbre da gioco per gratta e vinci, lotterie, lotti enalotti megalostralotti, e via dicendo. E’ una patologia? Domanda retorica, specie in Italia.
La South Oaks Gambling Screen, agenzia di ricerche psicoterapeutiche, ha pubblicato un test riferito a tutti i giocatori d’azzardo che può essere d’aiuto per stabilire o meno se si è dipendenti dal gioco del poker.
Rispondete alle domande con SI o NO, con questi risultati: dai DUE AI QUATTRO NO, avete i primi sintomi di febbre del poker e dovete moderarvi un pochino; dai CINQUE NO IN SU siete affetti da patologia di dipendenza dal poker ed è forse il caso che vi rivolgiate ad uno specialista. Il giocatore senza problemi? NO A TUTTE LE DOMANDE ! Ecco a voi il test per misurare la dipendenza dal poker:
- Quando gioca, torna spesso a giocare un’altra volta per rivincere i soldi persi?
- Ha mai affermato di avere vinto soldi col gioco d’azzardo, quando in realtà aveva perso?
- Ritiene di avere (o avere avuto) problemi col gioco d’azzardo?
- Ha mai giocato più di quanto voleva?
- E’ mai stato criticato per avere giocato d’azzardo?
- Si è mai sentito colpevole per il suo modo di giocare d’azzardo o per quello che succede quando gioca d’azzardo?
- Si è mai sentito come se avesse voglia di smettere di giocare, ma non potesse farlo?
- Ha mai nascosto ricevute delle scommesse, biglietti di lotteria, denaro destinato al gioco o qualsiasi altra cosa riguardante il gioco d’azzardo al suo coniuge, ai suoi figli o ad altre persone importanti nella sua vita?
- Ha mai discusso con le persone con cui vive sul Suo modo di comportarsi nei confronti del denaro, a causa del gioco d’azzardo?
- Ha mai chiesto in prestito denaro a qualcuno senza restituirlo, a causa del gioco d’azzardo?
- Ha mai sottratto tempo al lavoro (o alla scuola) a causa del gioco d’azzardo?




























