Gli effetti collaterali del poker cash game Italia



Subito dopo la pubblicazione del Decreto di disciplina del poker cash game e giochi da casinò online, la politica è ora pronta ad intervenire in merito alla tutela dei minori che si avvicinano alle piattaforme di gioco. Proprio ieri, in una interrogazione parlamentare la Senatrice del Partito Democratico Silvana Amati si è rivolta al Ministro dell’Economia in cerca di risposte sugli strumenti che verranno adottati per assicurare che l’accesso al gioco sia effettivamente riservato ai soli maggiorenni.

Una Legge Comunitaria del 2008 non a caso prevede che debba essere emanato un Regolamento Ministeriale che andrà a disciplinare in modo rigoroso lo svolgimento dei giochi;

il riferimento non è solo al poker online ma anche agli altri giochi ai quali il mercato italiano si sta aprendo; secondo alcuni, allo stato attuale, il rischio che dei minorenni possano accedere troppo facilmente alle piattaforme di gioco è alto.

Sempre in questi giorni il Presidente del Comitato regionale Marche per le telecomunicazioni ha tenuto una relazione sull’argomento, diffondendo dati allarmanti sul numero di minori che hanno scommesso online; i risultati di un indagine condotta all’interno delle scuole delle regione ha messo in evidenza che almeno il 20% dei minorenni ha giocato a poker online aggirando il divieto di accesso imposto dalle poker room. Ed alcuni di questi non sono nemmeno liceali, ma giovanissimi studenti delle scuole medie.