Guarda e Impara: come giocare una scala al flop



European Poker Tour, tappa di Londra del 2009 (chi conosce l’inglese sarà sicuramente aiutato dall’inconfondibile accento britannico dei commentatori). Si confrontano, a partire dal pre flop quattro giocatori: Coren che parte da un Q ed un 5 di quadri, Boatman, 5 di cuori e 7 di picche, Harris, K di picche e Q di fiori, Shakhtoor, l’unico non inglese in gioco, con un J di quadri ed un 6 di cuori. La prima fase di gioco si svolge con una certa rapidità e nessuno dei giocatori prende più di tanto tempo per decidere cosa fare. Passiamo dunque al flop, che Barney Boatman deve aver guardato con gli “occhi lucidi”. Infatti dal mazzo escono un 9 di cuori, un 8 di fiori ed un 6 di picche.

Come dice il commentatore “a great flop for Barny” che si ritrova immediatamente una scala tra le mani. Gli altri giocatori però non lo sanno. Ed ecco che Coren chiama, nonostante in mano non abbia nulla di buono. Forse spera nel colore, forse semplicemente nella sorte e nelle altre due carte da estrarre. Non lo sappiamo, ma comunque resta al tavolo, mentre Harris e Shakhtoor, forse resisi conto della “mala parata” abbandonano il gioco. I due si mettono a parlottare, in particolare la giovane Coren cerca di capire cosa conduca l’avversario ad andare avanti. Poi improvvisamente, dopo aver chiamato si rende conto che qualcosa non va. E preferisce non replicare al consistente rilancio di Boatman, forse un pò incauto, ma magari anche desideroso di portare subito a frutto la sua incredibile mano.