Guarda e Impara: quando non basta fidarsi del full!



Durrr e Zigmund si confrontano in una mano di Omaha Poker, una specialità di diretta derivazione del Texas Hold’em ma con alcune differenze; la prima è che nell’Omaha le carte personali sono quattro e non due; la seconda è che un giocatore deve per forza usare due delle proprie carte per comporre il punto, quindi usare al massimo tre delle carte comuni.
Ed in questo Full House contro Full House possiamo anche capire quanto sia importante valutare correttamente ciò che può avere in mano l’avversario in questa particolare specialità, per quanto ci appaiano buone le carte a nostra disposizione.

Vedremo infatti Zigmund che pur pensandoci un pò si sente al sicuro con in mano un full composto da tre K e due 3, non avendo calcolato che l’avversario poteva comunque superarlo proprio con la stessa combinazione, considerando le carte in gioco sul tavolo.

In ballo, per giunta, una somma molto consistente.