Il cash game poker non è stato un successo



All’inizio è stato, indiscutibilmente, un successo, un boom. Ma dopo quasi 6 mesi c’è modo di tirare un primo bilancio rispetto a ciò che ha significato l’avvento per il mercato italiano del cash game poker online. E registrare che, in fin dei conti, il successo è stato più contenuto di quanto ci si attendesse. C’è da dire che presso gli operatori di settore, in ogni caso, non regna il pessimismo; si pensa che il rallentamento (ed i segni in negativo degi ultimi due mesi) siano dovuti alla necessità del mercato di riassestarsi, dopo l’introduzione di una così rilevante novità. Qualcosa rispetto alla quale non spaventarsi, nonostante a novembre le poker room che offrono la modalità cash hanno registrato un calo nella raccolta superiore ai 50 milio di euro. Un calo contenuto, in ogni caso; novembre ha un giorno in meno di ottobre (facendo confronti) e se nel decimo mese ogni giorno si erano giocati 28,4 milioni al giorno, a novembre si è scesi a 27,5. Non troppo, come potete leggere. Se partiamo invece dallo scorso, fatidico, 18 luglio, scopriamo che in Italia, fino al 30 novembre, sono stati giocati complessivamente 3,8 miliardi di euro, dei quali il 97% è tornato nelle tasche dei giocatori.

Agicos ha fornito una stima degli operatori più importanti anche per il mese di novembre; Microgame ha raccolto la maggior parte delle quote di mercato, con 212 milioni giocati. E’ seguita a breve distanza da PokerStars, che invece ha raccolto 188,6 milioni. Da soli, questi due operatori, valgono più della metà dell’intero mercato. Il cash come detto è in frenata; ci sono però buone notizie per i tornei di poker e i sit&go andati in crisi con l’introduzione del cash a luglio. Ora tornano ad acquistare quote di mercato, con una crescita tutt’altro che piccola, pari all’8% nel solo novembre. Se sei guarda alla sola modalità torneo, disaggregando i dati, PokerStars svetta su tutti i concorrenti, con quasi 41 milioni di euro di raccolta. Al di sotto Microgame, che ne ha raccolti 24. Quello del poker online è un mercato rispetto al quale ogni previsione ha valore del tutto relativo; per il 2012 però gli operatori rimangono ottimisti.