Vita dura per i giocatori di poker? Può darsi. In un articolo del Journal of Gambling Studies scritto dal giocatore professionista Kyle Siler, si affronta la delicata tematica.
Quando si impara a giocare si diviene come dipendenti e la testa è sempre lì a calcolare ogni cosa, e non solo le combinazioni di carte.
Si fa più attenzione alle piccole vittorie e non alle grandi perdite.
Nello studio di Siler vi è anche un’attenta analisi sulle coppie basse. Secondo il giocatore infatti in pochi vanno a difendere le coppie basse, rimanendo così vittime dei propri avversari.
In effetti partire con una coppia bassa significa avere un valore incerto si, ma minore rispetto a quello delle coppie medie.






























