Strana vicenda quella avvenuta a Thiene, dove la prefettura di Vicenza ha bloccato un torneo di texas hold’em proposto dalla pro loco.
Si trattava di un torneo inserito nell’iniziativa di beneficienza che aveva tra le altre cose ricevuto il benestare del Comune.
Nonostante questo, l’autorizzazione non è stata concessa ed il torneo di texas hold’em non si è più fatto,
L’evento tra l’altro riuniva circa 400 giovani che solitamente stavano chiusi in casa davanti al pc o frequentavano circoli privati.
Una tombolata in piazza con soldi contanti è più legale di una partita di poker per beneficienza, come ha osservato con rammarico il presidente della pro loco di Thiene Giampi Michelusi.
Resta da chiedersi a questo punto se in Italia non ci sia una arretratezza culturale e giurisdizionale davvero penalizzante per il nostro Paese, e con il gioco del poker ne stiamo vedendo di tutti i colori.





































