Manuale del poker: come sfruttare al meglio una scala
Chiudere una scala? Non è facile come può sembrare. Il progetto di scala è infatti una delle soluzioni più difficili, dove molti giocatori puntano troppo.
Quando si punta alla scala si devono tenere in considerazione numerose variabili di gioco: il capitale di cui disponiamo, l’entità dei bui, il modo di giocare degli avversari e il nostro fattore rischio.
Nei tornei e nei Sit and go la scala è potenzialmente devastante per gli altri giocatori. Bisogna iniziare a giocare prudenti, quindi meglio puntare quando i bui sono bassi per investire il minimo e capitalizzare il massimo.
Avanzando nel torneo è meglio essere molto accorti nel puntare, tutto al più vedere basse puntate.
Se invece si è il cheap leader può pagare giocare in modo aggressivo con un progetto di scala sul pre-flop e poi andare all in.
Per quello che riguarda i tavoli a denaro la situazione è molto diversa. I bui non cambiano mai, non dobbiamo eliminare gli avversari ma guadagnare quanto più possibile. In questi casi è meglio limitarsi a vedere, in modo da scoprire le altre carte e vedere se il progetto scala si conclude.
Fondamentale è osservare il comportamento degli avversari e valutare bene i nostri rilanci in semi-bluff. Ricordiamo che statisticamente un progetto di scala bilaterale si completa solo nel 30% dei casi, probabilità che si abbassano ulteriormente per la scala ad incastro.
