Mercato poker online: un confronto Italia – Francia



A volte è interessante confrontare, in termini relativi ed assoluti, i risultati di mercati analoghi, se non identici, in paesi tra loro tutto sommato simili, per scoprire e motivare possibili differenze di andamento.
Nel nostro caso ci occuperemo ovviamente del mercato del poker online, ed oltre al nostro paese prenderemo in considerazione la Francia.
Cominciamo col dire che Oltralpe il poker online vanta prestazioni di mercato eccezionali, rivelatesi ben al di sopra delle aspettative dei provider che al tempo si inserirono.
La raccolta del primo trimestre 2011 ha infatti toccato l’enorme cifra di 1,9 miliardi di euro. Se quindi prendiamo in esame i soli dati assoluti l’Italia si posiziona ben dietro. Tuttavia ad una più attenta analisi è possibile scoprire come in realtà il nostro paese abbia, nel complesso registrato performance migliori.
Il gioco online in Francia è stato regolamentato solo di recente, il mercato è stato aperto da meno di un anno, e come detto sopra gli incassi sono al di sopra delle più ottimistiche previsioni. Questo però dipende soprattutto dal fatto che però in Francia è già disponibile e pienamente usufruibile la modalità di gioco cash game, mentre da noi, per quanto si profili imminente l’avvento del nuovo mercato è ancora possibile giocare solo in modalità torneo (quindi versando la sola quota di iscrizione).
Ebbene, nei circa nove mesi in cui è stata disponibile, in Francia, la raccolta del poker a torneo ammonta a circa 683 milioni di euro, mentre in Italia, nel periodo corrispondente, ma con l’ulteriore svantaggio di aver avuto due mesi di giocabilità in meno la raccolta è stata di di quasi 710 milioni di euro. Un superamento quindi si in termini assoluti, sia in termini di media relativa (sempre considerando i due mesi in meno avuti dagli utenti italiani) che sfiora il 34% su base mensile.