Phil Ivey Full Tilt Poker, la riconciliazione riparte dall’Irlanda?



Phil Ivey è volato verso l’Irlanda, per incontrare i vertici di Full Tilt Poker nella sede di Pocket Kings, che sarebbe la società che gestisce il marketing della red room. Destinazione Dublino quindi per uno dei massimi poker pro a livello mondiale, allo scopo di valutare una possibile riconciliazione con l’azienda che avrebbe un che di clamoroso.
E’ bene precisare che si tratta, al momento, solo e soltanto di indiscrezioni e nessuno ha confermato o smentito il viaggio e l’incontro. Anche se tutto sembra lasciar ben sperare, se crediamo al fatto che i toni dell’incontro sono stati molto cordiali. Si dice anche che Ivey sia uscito sorridente e rilassato in volto. Ricordiamo come nei primi giorni di giugno Phil Ivey avesse presentato alla Corte Distrettuale della Contea di Clark, in Nevada, un atto di citazione nei confronti di Tiltware (la holding che controlla Full Tilt), con una richiesta di risarcimento da 150 milioni di dollari.
Ivey contestava una pessima gestione della società, non capace di restituire i fondi ai giocatori statunitensi dopo le note vicende del black-Friday del poker online. La mossa non ha però avuto conseguenze buone per Ivey; a pochi giorni dalla citazione legale diversi conti online congelati sono stati sbloccati e uno dei responsabili del provider era in Irlanda per cercare nuovi finanziatori. La mossa di Ivey ha avuto quindi il sapore di un autentico sabotaggio. Ora pare che le parti siano nuovamente vicine e prossime a riconciliarsi. Ma potrà davvero tornare tutto come prima? Non ci resta che aspettare.