Poker Cash Game in Italia un mercato pronto al collasso



Entro poco più di due mesi il poker online in Italia dovrà essere pronto ad accogliere la nuova modalità di gioco, il cash game, attesa da molti per poter giocare più “pesantemente”.

Le prime a contare i giorni sono le poker room, con la legittima speranza di far accrescere i i propri introiti, attraverso una modalità di gioco che consente ampi movimenti di denaro. Ed anche per i giocatori che hanno dimistichezza con questo tipo di gioco c’è molta attesa, magari sperando di incrementare i propri introiti sfidando giocatori meno esperti.

E’ lecito domandarsi tuttavia se l’avvento del poker cash game porterà ad un sostanzioso aumento dei flussi di gioco; un dato parzialmente allarmante rivela che nei primi mesi del 2011 c’è stata una netta flessione degli entroiti da poker online, in controdendenza con lo stesso periodo dell’anno precedente.

C’è sicuramente più di un motivo per spiegare questa flessione; l’Italia è uno dei paesi che sta trovando le maggiori difficoltà per uscire dalla crisi mondiale degli anni 2008 e 2009. Il risultato è stato, come prevedibile, una netta contrazione delle spese voluttuarie ed in questo contesto i giochi “a soldi” online non fanno eccezione.

Inoltre il poker cash game avrà sicuramente i suoi praticanti abituali, ma sarà principalmente di gente che viene dallo stesso poker online, giocato in modalità torneo multitavolo o Sit&Go. E’ quindi presumibile che più che un consistente aumento dei flussi assisteremo ad una semplice ricollocazione degli stessi, da un contesto ad un altro.

E’ pur vero che queste supposizioni potrebbero essere smentite, potrebbe esserci un numero non piccolo di giocatori con a disposizione sufficienti riserve economiche da sfruttare più liberamente nel cash game; tuttavia i dati di questo 2011, salvo smentite clamorose, non sembrano lasciar adito a parecchio ottimismo.