Poker cash game Italia: il resoconto della settimana



Lunedì scorso il cash game è entrato a far parte dell’universo online italiano. Il primo giorno in cui è stato possibile giocare su un orario “illimitato” è stato ieri, venerdì 22 luglio. Come detto più volte la possibilità di giocare a poker online, in Italia, c’è dal settembre del 2008, ma finora era possibile soltanto in modalità torneo, vale a dire con un buy in limitato e con stack di partenza equivalenti per tutti. Ora non più, ora si può giocare con soldi “veri” (non che prima fossero finti) in quantità ben superiori e muovendosi disinvoltamente tra i vari tavoli.
Nella modalità torneo non era possibile entrare ed uscire dai vari tavoli quando si voleva, ne era possibile più di tanto scegliere quanto e come spendere. Il cash game però, come abbiamo però analizzato, ha percentuali di “rischio” assai superiori, per tutte le categorie di giocatori. Non avendo più un budget “ancorato” alla sola quota di ingresso iniziale chi ha poco controllo di se rischia di giocare più di quanto gli è consentito; inoltre la massima libertà di movimento impone specie ai meno esperti di riconsiderare con altissima attenzione la propria strategia di gioco e di “conservazione”. C’è in sostanza la possibilità che si perdano molti soldi e molto presto se non si è sufficientemente avveduti.
Ciò non di meno tutte le previsioni sono unanimi nell’affermare che la sola introduzione di questa nuova modalità di gioco “gonfierà” il mercato del gioco online italiano come mai prima d’ora. Se l’anno scorso infatti il totale delle giocate è stato di 4,8 miliardi di euro, quest’anno, alcuni analisti individuano il volume delle giocate complessive, al 31 dicembre, poco al di sotto dei 12 miliardi di euro. I giochi in modalità cash, in particolare, contribuiranno a circa la metà della quota complessiva, con quasi 6 miliardi di euro complessivi previsti.