Benjamin Ben Roberts, “100% abilità”

Benjamin Ben Roberts, “faccia da poker” di questo articolo, viene da Londra ma ha girato i tavoli di mezzo mondo per consolidarsi una fama decennale: da circa trent’anni infatti è un giocatore professionista ed ha oggi nel web molti ammiratori. Roberts è molto attivo anche nella pubblicistica del poker, specie online. Non è difficile trovare siti specializzati o blog che contengono interventi del campione londinese, molti dei quali realizzati scrivendo casi storici della sua lunghissima carriera ed esperienza ai tavoli. Quello scelto da noi? Senza dubbio la risposta alla fatidica domanda, se il poker sia più fortuna o abilità: “Alcuni ritengono che il rapporto abilità – fortuna si aggiri intorno al 70% – 30% mentre secondo altri è 90% – 10%. Ma a questo quesito vi risponderei in maniera sorprendente: Il poker è 100% abilità. So bene che molti di voi saranno abbastanza scettici riguardo alla mia affermazione. Tutti i giocatori vengono ripagati per ogni decisione presa correttamente e penalizzati per quelle scorrette. Prendendo continuamente decisioni di alta qualità, nel corso di tante ore i giocatori più abili potranno vedere il loro bankroll crescere. Io l’ho fatto per 33 anni e conosco molti giocatori professionisti che hanno ottenuto risultati simili per diversi anni. Questo dimostra che la fortuna nel lungo periodo non è solo irrilevante ma è del tutto inesistente”. Certo, un manuale sulla professione del poker non è ancora stato scritto ma, per i più curiosi, è possibile fare preziose ricerche sugli interventi e “consigli pratici” di campioni come Ben Roberts, che del poker, a quanto pare, ne ha fatta una professione di successo. Durante la sua carriera Ben Roberts si è qualificato per ben 16 volte alle fasi finali di tornei internazionali (in particolare il World Series of Poker), ricavando circa 950’000 dollari dalle rispettive vincite.

 


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