Poker Face: Rocco Palumbo, il migliore all’EPT Sanremo 2011



Niente da fare, neanche stavolta riusciamo ad avere un italiano che vince una tappa dello European Poker Tour. Ci riuscì, un unica volta, Salvatore Bonavena, 3 anni fa. Ma per ora quella è l’unica picca che abbiamo portato a casa, in 5 edizioni del tour di pokerstars. Ed è un pò poco, è inutile nasconderlo, è poco per un paese in forte crescita in questo settore ma che ha indiscutibilmente bisogno anche di risultati opportunamente “corroboranti”.
Il nome del nostro connazionale che è riuscito ad andare vicino alla vittoria, nel corso dell’ultimo EPT di Sanremo è Rocco Palumbo, pro di Winga ed ex GD, conosciuto anche col nick “resistere”. Non partiva da una posizione favorevole, il suo stack iniziale era alquanto ridotto, ma si è dimostrato capacissimo di centellinarlo al punto giusto. Peccato anche per un paio di occasioni mancate, non per colpa sua: “Ho avuto due volte asso-kappa per cercare il raddoppio, ma nessuno è venuto a vedermi. Evidentemente mi avevano etichettato come nitty (molto guardingo, molto chiuso). Ma era i mio stack che mi ha fatto giocare così”. E’ arrivato settimo, ma altro non possiamo fare che augurargli una carriera ricca di successi, per lui e per il poker di casa nostra.
E’ stato un russo il vincitore dell’ultimo EPT di Sanremo, il 22enne Andrey Pateychuck, noto per essere un vero mago dell’online, che ha sostenuto l’ultimo heads up con un’altro giocatore dell’Europa orientale, il bulgaro Dimitar Danchev. Premi consistenti, 800.000 euro per il primo e 480.000 per il secondo. A seguire un australiano, Daniel Neilson (terzo e 285.000 euro), un inglese, veterano dei tavoli mondiali, Barny Boatman (quarto e 225.000 euro), un francese, Yorane Kerignard (quinto e 170.000 euro) , uno slovacco, Jan Bendik (sesto e 130.000 euro) e poi, appunto, il “nostro” Rocco Palumbo, in settima posizione con 95.000 euro.