Non è un tormentone, ragazzi. Non è una moda, un fenomeno di costume, uno sport, uno spettacolo trendly.
E’ un vizio silenzioso che si muove nelle acque di un giro d’affari plurimilionario.
E’ tra di noi, nell’etere, nel web, in tv, sul telefonino, sul pc, in edicola. Il fenomeno del poker online è lo tsunami dell’azzardo del terzo millennio.
Ma loro, le ragazze? Giocano di nascosto dai merito, si affidano al gioco d’azzardo per curare lo stress, scaricare i loro istinti compulsivi, sentirsi libere di prendere decisioni contro un software.
Alcuni studi di psicanalisti hanno dato l’allerta: il poker online per le ragazze è pericoloso, in quanto queste tendono ad avere più fragilità nelle tentazioni al gioco, sono più “passionali” e azzardose per natura.
Prendiamola con ironia: se in una poker room vi capita l’avatar di una bella donzella, occhio ai suoi raise, o saranno cavoli amari! E se sono come la tizia della foto qui sotto, beh, fate un pensierino per una chat…





























