Poker online, chi ci gioca è pazzo?

Lunedì scorso sulle colonne de La Stampa si leggeva un articolo titolato “Poker on line, rischio salute mentale”.
Scritto da Paola Vinciguerra, psicologa, che fa un’analisi molto interessante dei giocatori di poker.
Si concentra in particolare con quelli che puntano solo al lato economico, prendendo il poker a pretesto pensando di arricchirsi.

Sono questi i giocatori patologici, assidui frequentatori di punti di scommesse, compratori di gratta&vinci, Win for Life e chi più ne ha più ne metta.
In questo modo, sostiene la Vinciguerra, illudendosi della vincita, si entra in un pericoloso vortice mentale che porta all’alienazione dalla realtà e alla dispersione rapida del proprio patrimonio.
Questi è il giocatore ossessivo-compulsivo, presente ovviamente anche sulle poker room online.
Ovviamente non si può generalizzare a tutto tondo. Certo, il poker online ultimamente ha avuto un’impennata incredibile,
ma questo è dovuto grazie anche all’aumento di piattaforme, di pubblicità e di alcune leggi che hanno reso legale il poker sportivo.
L’obiezione della Vinciguerra è giusta, ma ci sentiamo di dire che ci sono anche giocatori, e ne sono tanti, che giocano per il gusto delle carte,  del poker, della sfida.
Come ogni volta però, ci sentiamo di ribadire senza risultare monotoni che bisogna giocare in modo responsabile, sempre. 
 


Ultimi articoli di sezione