Poker online legale, lo strano caso del Nevada



L’assemblea legislativa del Nevada sta cercando di far sì che lo stato in questione sia il primo a regolare il multimiliardario settore del poker online, dopo che il gioco via internet è stato vietato da una legge federale del 2006.

Tuttavia alcuni dei più importanti e potenti casinò si stanno schierando contro questo orientamento che ha già trovato una sua stesura in due disegni di leggi a firma diversa ma molto simili nei contenuti. William Horne uno degli estensori di uno dei progetti di legge ha detto. “Il settore del poker online sta crescendo considerevolmente e ci fornirà una nuova fonte di entrate di cui al momento non stiamo godendo”, aveva affermato Horne.

L’idea alla base è consentire delle partnership tra i casinò del Nevada (lo stato di Las Vegas, va ricordato) e i maggiori operatori offshore di poker. Il problema però è che le compagnie di casinò recriminano di voler avere l’esclusiva facoltà di poter offrire ai giocatori la nuova offerta virtuale, cosa che al momento non possono fare vista la legge federale in materia.

Tuttavia proprio la stessa legge offre loro la possibilità di presentare  la non piccola obiezione che una normativa del genere può essere regolata di nuovo soltanto su base federale; un classico esempio che viene posto è che non sarebbe possibile restringere gli accessi alle piattaforme di gioco a giocatori non residenti nel Nevada che tuttavia si trovano a transitare sul territorio dello stato o a giocatori residenti in Nevada ma che magari sono spesso altrove.