Assurdo, pazzesco, indecente, vergognoso, mentecatto, razzista, ignobile, incompetente, retrogrado, miserabile, ignorante.
Se avete altri termini per descrivere la notizia che state per leggere, prego, accomodatevi, cari giocatori di poker, i commenti sono aperti a tutti.
Spencer Thomas Bachus, repubblicano dell’United States House Of Rapresentatives in America,
ha definito “eroinomani” i giocatori di poker online.
Drogati come eroinomani, la dichiarazione ha fatto il giro del mondo e naturalmente il bel faccino che trovate nella foto che segue potete stamparlo per giocarci a freccette nella vostra cameretta.
Negli Stati Uniti, l’unica legge che tutela il poker online è quella del Safe Port Act del 2006, il nuovo ddl dovrebbe rimarcare il controllo delle piattaforme delle poker room che hanno la concessione di operare sul territorio da parte delle autorità.
L’illustrissimo signore di cui sopra, dopo aver fatto sfoggio delle sue competenze su che aria tira nella società del terzo millennio, ha ricevuto risposte poco gradevoli da parte degli altri politici presenti all’Audizione. Tra questi, ci sono anche quelli che hanno paragonato l’intervento di Bachus agli interventi che di solito vengono fatti nei regimi totalitari in Iran o in Cina. Ma stiamo scherzando? Perché mai dovremmo offendere i cinesi o gli iraniani!



























