Prevenire e curare il gioco patologico d’azzardo



Il tema del gioco d’azzardo patologico è incandescente e il Casinò Campione d’Italia ha evidente titolo per riferirne, come accadrà nella conferenza stampa che ha convocato a Milano, presso l’hotel Principe di Savoia, venerdì 30 agosto, per presentare il progetto di implementazione in Italia dei modelli di eccellenza europea nel campo della cosiddetta ludopatia. La casa da gioco campionese è da sempre impegnata nella prevenzione di forme di dipendenza nel settore, ma nel frangente della liberalizzazione si propone come apripista di una pratica diagnostico-terapeutica mirata ed efficace di cui vuole essere terreno di coltura.

Ne parlerà l’amministratore delegato del Casinò Campione d’Italia, Carlo Pagan, anche in veste di consigliere dell’European Casinò Association, ECA, l’organismo di categoria che rappresenta un migliaio di case da gioco di tutto il continente e che nel proprio programma ha posto in posizione di assoluta priorità la soluzione del problema della ludopatia.

A Milano interverranno anche il sindaco di Campione d’Italia Marita Piccaluga, l’assessore alla salute della Regione Lombardia Mario Mantovani e Luciano Moia, caporedattore del quotidiano Avvenire, esponenti, ciascuno nel proprio ambito, di una convergenza dalla quale è lecito attendersi una risposta articolata al gioco d’azzardo patologico.
Casinò Campione