Real Money: l’idea Zynga per il poker online



Questo colosso dei giochi per social network negli ultimi anni è riuscito ad attrarre milioni di players (con incredibili punte di 120.000 persone al giorno) sulle sue piattaforme ed è quindi evidente che il suo ingresso nel mercato online “a soldi veri” sia una notizia potenzialmente esplosiva, capace di cambiare i connotati all’intero mercato.

La conferma delle intenzioni di Zynga da parte di Pincus ha anche “innalzato” le attese dei programmatori che si fanno una domanda ben precisa: Chi svilupperà il software? Il suo valore potenziale potrebbe essere a 10 zeri e non mancano candidati “disposti a tutto”. Zynga recentemente ha valutato la possibilità di acquistare Ongame di Bwin., ma per ora l’ipotesi sembra accantonata mentre si profila un bando di gara per ampliare la scelta.

Secondo la stampa britannica, Zynga avrebbe già ricevuto due offerte per la fornitura del software richiesto. La prima da Gtech, azienda statunitense (che lavora anche con Lottomatica), la seconda da Playtech, proprietaria del network iPoker. Le due aziende non hanno confermato attraverso dichiarazioni ufficiali l’offerta, ma hanno fatto intendere che sono presenti al tavolo delle trattative.

Da tempo Zynga sta facendo tutte le valutazioni del caso per l’ingresso in questa nuova realtà; da marzo ad esempio condivide la sua offerta “free-play gambling” con partner con slots e bingo come Slingo. Pincus non ha alcun tentennamento nel valutare del tutto legittimo il tentativo di Zynga di fare il suo ingresso in un mercato da 15 miliardi di dollari e non lo spaventano neanche le tante difficoltà burocratiche presenti sul territorio statunitense a causa del divieto posto all’online gambling. Certo resta aperto l’interrogativo se i players di Zynga, decisamente poco interessati al gioco in real money, seguiranno in massa la “casa madre”.