Regole di gioco poker: il 7 Card Stud



Il seven card stud è una particolare versione del poker in cui i giocatori mostrano alcune carte personali. Come suggerisce il nome stesso si gioca con sette carte delle quali 3 coperte e 4 scoperte. In generale tutte le specialità di poker definite stud sono accomunate dal fatto che si gioca con alcune carte scoperte; a differenza però del texas hold’em non si tratta di carte comuni ma delle carte personali di ogni giocatore. Le versioni di poker stud sono diverse: il 5 card stud, il canadian stud, la teresina, il carrebean stud, ma indubbiamente il più popolare è il appunto il 7 card stud. Si tratta di varianti che riscuotono grande successo tra gli appassionati quasi al pari del poker texano, e richiedono tempo e impegno per essere comprese a fondo.

Come giocare a 7 card stud

Il numero massimo di giocatori è otto. La partita ha inizio con la distribuzione delle carte, una scoperta e due coperte per ognuno dei giocatori. Dopo il primo giro di scommesse aperto da chi ha la carta più bassa, viene data un’altra carta scoperta; si prosegue con un altro giro di scommesse, questa volta aperto dal giocatore con le carte migliori. Questo meccanismo va avanti per altre due volte, in questo modo le carte scoperte complessive saranno tre. L’ultima carta invece sarà coperta e anche in questo caso inizierà a scommettere il giocatore con le migliori carte.

Questo modo di stabilire l’ordine delle puntate è totalmente diverso rispetto alle altre specialità come ad esempio il Texas Hold’em in cui l’ordine delle puntate è definito dalle regole del gioco. L’obiettivo finale sarà quello di avere una mano che sia il più forte possibile così da aggiudicarsi il piatto. Nel 7 card stud è quindi fondamentale capire quali sono le “dead card” e le “live card” ovvero le carte che possono ancora uscire; questa possibilità è tipica di questo gioco in quanto nelle altre versioni di poker le carte sono appunto coperte. Infine ricordiamo che una delle varianti più famose di 7 card è l’High/low in cui ad essere premiata è la mano più alta ma anche quella più bassa, il piatto viene quindi diviso tra i due vincitori.