Un importante network italiano ha lanciato un sondaggio in rete per conoscere meglio di che pasta sono fatti i giocatori di poker italiani.
Il sondaggio riguardava la capacità di questi ultimi di saper bluffare, ovvero di mandare in esito positivo un bluff durante una mano di texas hold’em.
Il bluff viene visto dai giocatori di poker come una messa in moto dell’agonismo della mano, anche se i meno competenti lo definiscono un modo per “imbrogliare”.
Ma non è così: saper bluffare richiedere sangue freddo, calcoli sul punteggio ben chiari a mente ed una buona dose di coraggio.
E va bene, buttiamola lì: serve un pizzico di fortuna, quel tanto che basta per non rendere insapore l’eventuale piatto della vincita. E voi come ve la cavate con il bluff nel poker?






























