Guarda e impara: Dario Minieri ne suona a Doyle Brunson

Ed ecco una bella mano in cui il nostro giovane Dario Minieri (nato a Roma nel 1985, scopre il poker a 18 anni e già ad oggi primo italiano ad aver fatto parte di un final table in tutte e tre le principali manifestazioni pokeristiche mondiali)

fa passare un brutto momento all’assai più esperto ed attempato giocatore statunitense Doyle Brunson (classe 1933), attivo da mezzo secolo sui principali tavoli da gioco di tutto il mondo e che puòvantare ben 10 braccialetti conquistati nelle World Series of Poker.

Ma diamo un occhiata alla mano; al pre-flop Brunson e Minieri partono con in mano rispettivamente un 4 ed un 3 ed un 10 ed un 9. Gli altri giocatori che hanno deciso di restare sono Elezra con un 6 ed un 5, Baxter con un Asso ed un due e Meltzer una coppia di 5.

Il Flop porta a scoprire un 9, un 3 ed un 10. Minieri ha quindi già in mano una doppia coppia e rilancia di 3.700, facendo sì che Meltzer ed Elezra si tirino fuori mentre Baxter chiama.

A questo punto il primo errore di Brunson che, con in mano appena una coppia rilancia di 25.000. Baxter a questo punto lascia la mano e Minieri, spiazzando tutti va in All-In.

Brunson, pur molto sicuro di se, si trova a titubare per oltre un minuto, scambiando battute col suo rivale, ma decide, a sua volta di pareggiare il piatto. Il turn ed il river però sono un 10 ed un K.

E così mentre Brunson rimane silenziosamente a riflettere sul suo essere stato fin troppo avventato, Minieri, dopo aver messo fuori un full nello showdown, altrettanto silenziosamente, si mette a raccogliere il sostanzioso volume di chips guadagnate.

httpv://www.youtube.com/watch?v=fOZTvaNTF-U&feature=fvst

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