Il Poker Texas Hold’em secondo Flavio Ferrari Zumbini

Il vecchio poker classico a cinque carte perde sempre più colpi, nelle case non lo si gioca più come una volta ed ormai la maggior parte dei giocatori preferisce di gran lunga il Texas Hold’em, divenuto un autentico fenomeno mondiale.

Il superamento sta addirittura facendo sì che le nuove generazioni sappiano poco o nulla del vecchio poker classico. Per spiegare questa mutazione nei gusti non c’è niente di meglio di leggere cosa pensa in materia un grande giocatore professionista;

Flavio Ferrari Zumbini, Red Pro del Team Full Tilt, ha recentemente pubblicato sul suo blog personale una serie di possibili motivi di questo cambiamento che riportiamo testualmente qui sotto; buona lettura!

1 –  Il Texas Hold’em è più divertente e socializzante: niente più cosiddette “facce da poker” e silenzio di tomba, ma allegria e divertimento. Il poker è un gioco di uomini più che di carte, per cui conoscersi è allo stesso tempo stimolante ed utile per il gioco, le regole non solo lo permettono ma lo incentivano.
2 –  Il Texas Hold’em è più tecnico: ha 4 round di puntate che offrono molte più informazioni da valutare.
3 –  Il Texas Hold’em è sportivo: si presta benissimo ad essere giocato in modalità torneo, per cui si avvicina molto ad uno sport vero e proprio in cui la resistenza, la disciplina e la concentrazione sono fondamentali.
4 –  Il Texas Hold’em è spettacolare: il pathos è altissimo, soprattutto nella variante no limit, la più praticata, bisogna essere pronti a giocarsi tutto in un colpo solo. L’all in è emozionante.
5 –  Il Texas Hold’em è educativo: la matematica che va applicata al gioco per sfruttare al meglio ogni occasione è difficile e stimolante allo stesso tempo, spesso da semplici conti bisogna fare induzioni su vincite e perdite sperate ed attese, calcoli statistici e allocazioni di rischi.
6 –  Il Texas Hold’em è socialmente apprezzato: in Italia cominciamo ora, ma in America dove è già praticato da molte persone, si è rispettati e stimati, i campioni di questo gioco sono delle vere star, molto seguite in televisione e da cui si è ansiosi di apprendere i segreti del gioco.
7 –  Il Texas Hold’em è facile da imparare: per cui tutti possono iniziare con semplicità, ma attenzione, diventare bravi richiede invece studio, impegno, pratica e disciplina.
8 –  Il Texas Hold’em è flessibile: può essere giocato in numero variabile da 2 a 11 giocatori, per cui è facile da organizzare, non si dipende dagli altri, ci si può assentare dal tavolo, andare via prima o arrivare in ritardo.
9 –  Il Texas Hold’em è coinvolgente: guardare una partita di poker è finalmente appassionante, non ci crederete, ma in USA è il terzo sport più seguito in televisione.
10 –  Il Texas Hold’em è un gioco sicuro: la presenza del punto matematico e il gran numero di giocatori al tavolo rendono il barare molto difficile e comunque davvero poco profittevole.

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