Le regole del Texas Hold’em

Le regole basilari per poter giocare a Texas Hold’em sono facili da imparare. Sebbene diventare un abile giocatore potrebbe richiedere ore di studio e gioco, bisogna pur sempre iniziare a conoscere le regole di base. Dopo aver imparato queste, è molto utile partecipare a forum di discussione on line ed avere una buona padronanza del lessico del poker.

Il Dealer Chip (Mazziere)

Nel Texas Hold’em il mazziere si muove in senso orario intorno al tavolo dopo ogni mano e, in quanto indica la posizione di gioco, rappresenta un’aspetto molto importante della partita.

Dato che il Texas Hold’em è un gioco a “posizione fissa”, e’ molto importante prestare attenzione alla posizione del mazziere o, come spesso viene detto, a chi si trova “on the button”.  All’inizio del gioco o di un torneo il metodo più diffuso per stabilire chi sarà il fortunato ad essere “on the button” al primo turno è quello di distribuire una carta ad ogni giocatore. Quello con la carta più alta sarà il mazziere.

Piccolo buio (PB) e Grande buio (GB)

Nel Texas Hold’em, invece di stabilire la posta in gioco iniziale, si utilizzano delle puntate cieche, anche conosciute come “bui”. Questi vengono posti nel piatto prima che le carte siano distribuite senza conoscere la cifra della posta in gioco.

Prima di distribuire le carte, il giocatore che si trova alla sinistra del mazziere punta il Piccolo Buio generalmente equivalente alla metà del Grande buio. Al giocatore che si trova all’immediata sinistra di chi mette il Piccolo Buio e’ richiesto di puntare il Grande buio. Questo genericamente equivale alla grandezza di una piccola puntata in una partita a limit poker. Se per esempio si sta giocando a $2/$4 limit hold’em, il GB sara’ $2 e il PB $1.

Occorre però precisare che la somma dei bui è interamente arbitraria. Alcuni giochi addirittura usano bui e puntate classiche, o un solo buio. Quando stabilisci le regole del tuo gioco ricorda che più soldi ci sono nel piatto prima che le carte siano distribuite, più il piatto sarà competitivo. David Sklansky, popolare e ammirato autore di scritti sul poker ci ricorda che il poker inizia principalemente come una sfida ai bui e le puntate. Ovviamente, minori i bui, minore sarà la competizione per ottenere quella posta in gioco.

Giro di puntate

Dopo aver messo in gioco i bui, il mazziere distribuisce due carte coperte ciascuno, chiamate “hole cards”. Il primo giro di scommesse ha così inizio. Il primo giocatore a giocare in questo round è quello che si trova alla sinistra di chi ha messo il GB. Quest’ultimo ha la possibilità di chiamare (o rilanciare) la puntata del buio o, in alternativa, lasciare. Il giocatore che è sul piccolo buio, deve aggiungere la differenza tra il GB e lo PB per poter giocare la mano. Una volta che tutte le puntate sono terminate, il mazziere distribuisce il “flop”, mettendo 3 carte scoperte al centro del tavolo. Queste sono carte in comune e possono essere usate da ogni giocatore per migliorare la propria mano. Segue quindi un’altro giro di puntate.

L’azione successiva è chiamata “turn”. Per “turn” si intende una quarta carta in comune che il mazziere mette al centro del tavolo e a cui segue un ennesimo giro di puntate.

La quinta ed ultima carta commune viene chiamata “river”. A questo punto  ha inizio l’ultimo round di puntate. Una volta terminate le puntate, l’ultima persona che ha puntato o rilanciato deve scoprire le proprie carte.

Ogni giocatore a turno confronta la sua mano con quella di turno e, se battuto, può fare diverse cose: non mostrare le carte al termine della mano (‘muck’) , o gettare la mano coperta sul tavolo così che nessuno possa vedere le carte.  Se qualcuno crede di avere una mano migliore, ovviamente deve girare quelle carte per mostrarle agli altri giocatori!

La migliore mano da cinque carte vince con una combinazione di due “hole cards” e le cinque carte sul tavolo.

Una delle domande più frequenti prima di iniziare a giocare riguarda il numero di puntate o rialzi permessi ad ogni turno. In genere sono consentiti una puntata e tre rialzi, sebbene alcuni casinò preferiscano, nel caso in cui ci siano solo due giocare, impostare puntate e rialzi illimitati. Per chi invece non ama il poker, si può sempre optare per il bingo online.

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